La festa delle Donne Mirofore (Silouan Tumanov)

“Ecco, nella Domenica delle donne Mirofore congratuliamoci con le donne! E l’8 marzo possono festeggiare tutti i seguaci di Clara Zetkin” brontolano gli uomini con una massa di complessi e fobie persistenti. Ma arriva questa domenica, e gli stessi uomini riferiscono scontrosamente che «oggi non solo le donne sono festeggiate, ma anche Giuseppe e Nicodemo. Quindi non c’è niente da festeggiare per le donne qui! E facciamogli sapere qual è il loro posto! Non c’è la festa della donna nella Chiesa!».

E la cosa divertente è che hanno ragione che non ci sono né giorni delle donne nella Chiesa, né giorni degli uomini. C’è una gratitudine infinita per coloro che hanno trovato il coraggio di predicare il Vangelo nonostante le loro paure e debolezze. indipendentemente dalla forza del nemico. E la Chiesa, contrariamente a tutti i pregiudizi del suo tempo, non esita ad elevare al livello degli apostoli non dee e sacerdotesse, non vestali o eremite, ma semplici donne ebree, che per amore di Cristo si sono rivelate essere più grandi e più alte di tutti gli esseri umani.

Quindi, dal punto di vista della Chiesa, in realtà non abbiamo festività di genere, perché la Domenica delle Donne Mirofore è la celebrazione della fine delle distinzioni di genere nella Chiesa. Perché vengono aboliti i pregiudizi che umiliano le donne e, secondo la parola dell’Apostolo, si afferma una verità indiscutibile: nella predicazione di Cristo, nella cura della salvezza dell’anima, nel cammino verso l’eternità non c’è posto per la divisione in maschio e femmina.

E ha senso celebrare questa domenica in modo speciale, come celebrazione del superamento dei pregiudizi che umiliano le donne. E c’è un motivo per donare fiori e regali alle donne e per dire straordinarie parole gentili. Questa non è una festa della carne, non è una festa delle differenze sessuali ma di ciò che distingue le donne più degne della nostra Terra: una festa dello spirito e della fede.

Sì, ognuno ha il proprio destino ed è stupido mischiare l’uno e l’altro, ma in fondo siamo uniti, e Maria di Magdala va a predicare il Vangelo alla pari con gli uomini di fronte ai potenti di questo mondo.

Ella va cambiare questo mondo.

Buone festa, cari amici!

Cristo è risorto!

Igumeno Silouan (Tumanov)


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