L’amore attraverso le tenebre

Il 4 febbraio la Chiesa ortodossa celebra la Sinassi dei Nuovi Martiri e Confessori della Chiesa russa.
Nel giorno dei Nuovi Martiri e Confessori della Chiesa russa confessiamo che le porte dell’inferno non prevarranno contro la Chiesa di Cristo, e preghiamo i nostri santi affinché il coraggio che essi hanno dimostrato sia dato a noi, affinché non ci siano in noi sconforto e paura, da cui, come dice Cristo, a causa delle calamità, tutte le nazioni saranno tormentate.

Ciò che la nostra Chiesa ha vissuto non ha eguali per portata e profondità nella storia dell’umanità. Grazie a Dio, abbiamo avuto il privilegio di assistere alla rivelazione del male nel mondo fino alla fine e alla manifestazione dell’amore di Cristo fino alla fine: mai c’è stata una tale profanazione dell’uomo e mai la sua santità è sbocciata così tanto.

La chiesa oggi è piena di fiori, e non mancano gigli e rose: dai martiri reali, dalla Venerabile Martire Granduchessa Elisabetta ai più semplici credenti.

E oggi Cristo ci rafforza. Tutte le nostre disgrazie, le nostre tragedie, i nostri fallimenti, anche quelli della nostra vita spirituale e del nostro ministero cristiano sono nella mano di Dio. Non dobbiamo mai avere paura di nulla. Qualsiasi cosa accada, siamo nel trionfo della risurrezione. Il Signore è l’Onnipotente, contiene tutto, possiede tutto fino al più piccolo dettaglio, per quanto a volte possa sembrare diversamente.

Questo è il cristianesimo, e non ci può essere un altro cristianesimo. Questo è ciò che ci rende diversi dagli altri, ciò che ci contraddistingue di fronte a Dio come persone pronte a qualsiasi rifiuto, a qualsiasi persecuzione, a qualsiasi odio del mondo, perché Cristo ha vinto.

E la grazia della risurrezione ci viene data a costo di un Calvario vittorioso: il suo e il nostro. Attraverso tutte le epoche: la stessa croce, la stessa gloria, lo stesso amore.

Arciprete Alexander Shargunov.

Fonte (RU): https://www.facebook.com/photo?fbid=717870990447666&set=a.422937396607695


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